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Nicola in Australia a 30 anni per trovare se stesso e realizzare i suoi sogni

Oggi conosciamo Nicola Ziglio, 37 anni, expat italiano in Australia che è partito alla soglia dei 30 per rincorrere un sogno e riconnettersi al suo io più profondo. Oggi con una cittadinanza australiana in tasca e una bella carriera può dire di avercela fatta.

Ho cambiato vita racconta le storie di chi ha cambiato tutto o di chi abbraccia il cambiamento e la vita in tutte le sue forme e le sue evoluzioni. Ci racconti chi eri e com’era la tua vita prima del cambiamento?

Ciao a tutti, prima di decidere di partire e cambiare vita ero un piccolo imprenditore, gestivo un cocktail bar a Conegliano veneto, vivevo con la mia compagna e i miei due gatti. Una vita tranquilla, per quanto possa essere tranquilla la vita gestendo un bar aperto sette giorni su sette.

A cosa devi la tua più grande evoluzione? Ovvero qual è l’onda di eventi che ha rivoluzionato la tua vita? Come l’ha rivoluzionata?

Ho sempre lavorato in hospitality sin da quando avevo 15 anni, ho fatto tante stagioni prima di aprire il mio locale, a 20 anni avevo già provato a fare un’esperienza all’estero facendo la stagione invernale a New York.

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Conoscendo appunto tante persone nel campo della ristorazione che viaggiavano da un paese all’altro ho sempre pensato che mi sarebbe piaciuto provare.

Nel 2008 un amico era appena tornato dall’Australia e rimasi incantato dai sui racconti. Da lì ho iniziato a pensarci seriamente.

Potresti elencare le motivazioni che ti hanno portato a decidere/prendere una decisione per cambiare la tua vita?

Quasi deciso a partire nel 2008 conobbi la mia ex compagna con la quale iniziai una relazione di 7 anni, nel 2011 aprii il bar per cui i piani di trasferirsi all’estero erano stati messi in pausa. Fino a quando nel 2015 la relazione finí e decisi di giocare un po’ con il destino. Avevo 30 anni e per entrare in Australia con il working holiday visa mo rimanevano ancora 6 mesi, per cui decisi di provare a vendere il bar e se ci fossi riuscito nei 6 mesi successivi sarei partito. A dicembre ‘15 vendetti il bar e a Gennaio partii per l’Australia.

Hai mai avuto paura di affrontare il cambiamento e le sue conseguenze?

Più che paura la sensazione che provavo era adrenalina, trainata dalla voglia di andarmene, scoprire nuovi posti e conoscere nuove persone. Un po’ di paura c’era non lo nego, d’altronde me ne stavo andando dall’altra parte del mondo senza idea di cosa mi avrebbe aspettato, con un biglietto di sola andata e conoscendo solo un’amica che mi avrebbe ospitato a Perth per le prime settimane.

La paura se la sai gestire è una cara amica che ti mantiene sempre allerta e sveglio.

Di solito, di fronte ad un cambiamento le persone perdono e acquisiscono qualcosa. Che cosa hai perso e che cosa hai acquisito dopo aver cambiato vita?

Di sicuro la cosa che ho perso e che nessuno può darmi indietro è IL TEMPO. I 6 anni passati qui in Australia mi hanno privato di tanti bei momenti che potevo passare con la mia famiglia, i miei genitori stanno invecchiando, i miei nipoti crescono e non essere lì a vivermi questi momenti mi crea molta tristezza.

Alla fine la nostra vita e chi siamo viene determinato dalle scelte che facciamo e dobbiamo prenderne responsabilità .

Sembrerà banale ma se vuoi qualcosa devi essere pronto a sacrificare qualcos’altro. Quello che però posso dire di aver acquisito specialmente i primi anni lontano da casa è la capacità di stare da solo, di far affidamento solo su me stesso e inoltre la capacità di aprirmi e legarmi a persone nuove , di altre nazionalità ma molti di loro nella stessa mia situazione.


Parlaci della tua nuova vita dopo il cambiamento: di che cosa ti occupi? hai lasciato la tua comfort zone?

Di sicuro fare una valigia e trasferirsi dall’altra parte del mondo è l’emblema dell’uscire dalla zona di comfort per cui si , “big times“ come si dice in inglese . Da quando sono arrivato in Australia ho praticamente sempre lavorato nella ristorazione con una piccola parentesi di giardinaggio quando vivevo a Perth.

Dopo un viaggio di 3 mesi in giro per l’Australia mi sono fermato a Noosa una famosa località balneare nella east coast, inizialmente doveva essere per qualche mese. Alla fine vivo qui da 5 anni , ho comprato casa e ho preso la cittadinanza australiana mai fare piani a lungo termine ha ha ha.

Oggi sono manager del bar di un ristorante nella marina di Noosa e a tempo perso studio real estate cercando di ampliare il mio portfolio immobiliare.

Che persona sei diventata dopo il cambiamento? Ha influito sulla tua personalità e sui tuoi rapporti? gestisci le tue relazioni in un modo diverso da prima?

Oggi posso dire di essere una persona più in pace con se stessa rispetto a quando sono partito, ho cominciato ad accettare la vita per come viene senza farmi tanti problemi e fregandomene del pensiero altrui, cosa a cui prima facevo molta attenzione.

Ho imparato a stare da solo e devo dire che mi ci trovo molto bene. Cerco di circondarmi solo di persone genuine con valori e principi simili ai miei.

Il viaggio introspettivo che ho fatto soprattutto nei primi anni di Australia posso dire che ha plasmato non indifferentemente il Nicola di oggi.

C’è da dire che sono arrivato qui a 30 anni e che quindi ero gia adulto per cui non è stato così semplice come magari può essere per un ventenne.

3 consigli che daresti a chi vuole cambiare vita ma tentenna spaventato di intraprendere un nuovo percorso

 

  • Impara ad ascoltare la tua anima e il tuo cuore. Loro sanno cos’è più giusto per te. La difficoltà sta nell’essere in grado di guardarsi dentro, ascoltarli e accettare i segnali che anima e cuore ci danno costantemente.
  • Se il viaggio fa parte del tuo cambiamento, fai la valigia e parti senza preoccuparti di quello che succederà. L’Italia è sempre lì e puoi tornare quando vuoi (Covid permettendo) la tua famiglia e i tuoi amici saranno comunque sempre presenti se lo vorranno e se questo è ciò che vuoi fare perché pensi che sia la cosa giusta per la tua felicità, FALLO!
  • Esci dalla comfort zone il prima possibile, non c’è miglior modo per crescere. Apriti e sii pronto a condividere le tue esperienze con persone nuove , sii pronto and aprire la tua mente interagendo con altre culture (con il diverso che a noi fa sempre tanta paura).  Sono i passi principali per apportatore una crescita al tuo bagaglio di vita. BUON VIAGGIO !

 

 

Ringraziamo Nicola per averci raccontato la sua storia e gli auguriamo tutto il meglio nel suo viaggio di vita e sogni.

Il team di Ho Cambiato vita ti invita a seguirlo sui suoi canali social su nicolaziglio!

 

Vuoi raccontarci anche tu la tua storia?

Fallo qui: non vediamo l’ora di leggerti!

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