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Danila, ho cambiato vita e puoi farlo anche tu!

Oggi conosciamo Danila, una delle founders di Ho cambiato vita, il progetto che racconta le storie di chi ha cambiato tutto o di chi abbraccia il cambiamento e la vita in tutte le sue forme e le sue evoluzioni.

  • Ci racconti chi eri e com’era la tua vita prima del cambiamento?

La mia vita prima del cambiamento era una vita piuttosto ordinaria: un lavoro decente, tanti viaggi, pochi cari amici e tanti sogni.
Tuttavia, sentivo che una vita nella media non era esattamente ciò di cui avevo bisogno, non era una vita nelle mie corde, c’era sempre un qualcosa che mancava; non importava quanto lontano fosse il nuovo viaggio, quanto brava fossi all’università, quanto remunerativo fosse il mio lavoro o quante soddisfazioni questo mi desse. C’era sempre qualcosa che mancava, quel qualcosa era un cambiamento in grado di spingere le mie giornate, in grado di dare senso ad ogni cosa. Il primo grande cambiamento della mia vita si è presentato sottoforma di un biglietto aereo di sola andata per l’Australia, il sogno diventava finalmente realtà.

  • A cosa devi la tua più grande evoluzione?

Penso che il motore più forte di ogni mia evoluzione sia stato il fatto di non riuscire mai e poi mai ad accontentarmi. Blessing and a course come dicono in inglese perché, a volte, quando viene a mancare l’equilibrio finisci per non godere appieno dei risultati raggiunti con grandissimo, grandissimo sforzo

  • Ovvero qual è l’onda di eventi che ha rivoluzionato la tua vita? Come l’ha rivoluzionata?

Come anticipavo una delle più grandi onde di rivoluzioni che ha caratterizzato il cambiamento nella mia vita è stato il biglietto di sola andata per l’Australia; ad esso sono seguite una serie di decisioni lavorative e personali fondamentali a chiudere il cerchio.

Mi sono ritrovata all’improvviso sola dall’altra parte del mondo a dover combattere con una guerra infinita per ottenere un visto che mi dia la possibilità di vivere in Australia  per sempre. Lontana dalle amiche di una vita e da tutto ciò che era la mia confort zone ho dovuto imparare a cavarmela da sola a bastar a me stessa. Anni dopo, dopo essermi trasferita in stati diversi in Australia, dopo aver cambiato lavoro un numero infinito di volte e dopo aver lasciato la stabilità di una vita tradizionale per dedicarmi alla mia Repubblica della Felicità dando vita a questa avventura fantastica che la van life, posso dire che non esiste un solo evento in grado di cambiare la nostra vita:

il cambiamento di ognuno è frutto di una serie di tasselli che devono incastrare in modo perfetto per far si che questa rivoluzione avvenga.

  • Potresti elencare le motivazioni che ti hanno portato a decidere/prendere una decisione per cambiare la tua vita?

Come dicevo non c’è mai un solo motivo che ci spinge a fare qualcosa, non c’è mai una sola causa, non c’è mai un un solo evento che cambia la nostra vita;  la motivazione prima che mi ha portato a fare questo cambiamento è l’insoddisfazione rispetto ad una vita che non ho scelto fatta di una routine 9-5 e due settimane di vacanza l’anno. 

  • Hai mai avuto paura di affrontare il cambiamento e le sue conseguenze?

Ogni volta cambiare vita o cambiare un aspetto della nostra vita è terrificante ed elettrizzante in equal misura; la sensazione di compiere un salto nel vuoto ti accompagna perennemente, non sai mai cosa ci sarà ad attenderti. Il punto è che siamo noi a scegliere come vivere la nostra vita: c’è chi sceglie una vita fatta di comfort zone e  sicurezza, in cui rischi sono minimi ma anche i risultati raggiunti sono limitati;

c’è poi chi decide di saltare di continuo nell’ignoto andando a prendere il premio più grande che si possa immaginare: la realizzazione dei propri sogni.

  • Di solito, di fronte ad un cambiamento le persone perdono e acquisiscono qualcosa. Che cosa hai perso e che cosa hai acquisito dopo aver cambiato vita?

Nel mio caso specifico il cambiamento di vita è coinciso con un trasferimento dall’altra parte del mondo il che ha portato inevitabilmente alla perdita di aspetti pratici della mia vita precedente; quindi cosa ho perso? La possibilità di abbracciare le persone care.

  • Tre consigli che daresti a chi vuole cambiare vita ma tentenna spaventato di intraprendere un nuovo percorso

A costo di sembrare banale i miei consigli sono:
1) Buttati: non c’è nulla di peggio del rimpianto creato dalla paura di agire 
2) Non avere paura dell’incertezza del cambiamento  perché non c’è niente di peggiore di una vita uccisa dalla noia
3) Non ascoltare i consigli di nessuno perché solo tu sai cosa è meglio per te stesso

 

 

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