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Anna Chiara: ho cambiato la mia vita ricominciando da me stessa

Oggi conosciamo Anna, una delle founders di Ho cambiato vita il progetto che racconta le storie di chi ha cambiato tutto o di chi abbraccia il cambiamento e la vita in tutte le sue forme e le sue evoluzioni.

  • Ci racconti chi eri e com’era la tua vita prima del cambiamento?

Quando ero piccola sapevo che casa era il mio posto.

Ero una bambina felice.

Sono cresciuta assieme ad altri 20 cugini tra le campagne ed i vicoli di questa piccola cittadina della provincia di Foggia, in Puglia, chiamata San Severo, e lì sono rimasta per 20 anni, com’era giusto che fosse allora.

Crescendo sono diventata un’adolescente meno felice, e successivamente una giovane donna inquieta.

Diventare grande al sud è una lotta, specialmente se sei diversa.

Soprattutto se hai sogni che quella comunità, la tua comunità, sai per certo non capirebbe o approverebbe.

Me ne sono andata a 19 anni e non mi sono più voltata indietro.

Nel decennio trascorso a Milano a formarmi e a lavorare per mantenermi, la fame d’aria e di avventure che mi avevano portata a lasciare il paese non si era ancora del tutto placata.

E’ stata a bada per qualche tempo certo, ma più i sacrifici e i dolori si accumulavano più sentivo dentro qualcosa che continuava a scalpitare.

Ecco chi ero prima.

Ecco com’era la mia vita.

Un fremito appena accennato.

Un’euforia circoscritta.

Una voglia placata ma mai scomparsa del tutto.

Avevo 26 anni quando ho detto basta.

Avevo fatto tutto. Studiato, lavorato, amato, avuto la carriera, un uomo, i soldi, una macchina ,

una casa.

Avevo tutto ma lo percepivo come fosse niente.

Ed avevo ragione.

Quado sono partita alla volta del mondo, l’ho sentito chiaramente: avevo da sempre combattuto per le cose sbagliate.

Era il momento di cambiare vita.

  • A cosa devi la tua più grande evoluzione? 

Sicuramente al viaggio.

Perdermi tra le culture del mondo.

Da sola.

Dopo un po’ non sei più in grado di guardare la tua vita con gli stessi occhi di prima.

Sei e sarai sempre una persona diversa.

Il mondo ti cambia.

Il  viaggio ti cambia ma resta tutto solo di contorno, se sei tu a non voler cambiare.

  • Ovvero qual è l’onda di eventi  che ha rivoluzionato la tua vita? Come l’ha rivoluzionata? 

C’è stata una prima grande Onda che ha innescato una vera e propria reazione a catena.

Era il 10 luglio 2018, bevevo il caffè con i piedi poggiati sul tavolo della mia cucina, a Milano.

Mi godevo la serenità del primo caldo dopo un anno veramente difficile in cui le mie priorità del tempo si erano nell’arco di pochi mesi, sbriciolate, dissolte.

Di  quel frangente ricordo una grande scarica di energia ed una profonda sensazione di consapevolezza, fiducia.

Mi sono alzata, ho corso su per le scale ho aperto il pc e ho fatto un biglietto di sola andata per Bali.

Sei mesi dopo ero in Indonesia. A cominciare una nuova vita.

Una vita piena di avventure ed imprevisti, piena di arte e di bellezza.

I miei viaggi, i miei passi hanno rivoluzionato tutto.

Mi hanno fatta diventare una donna forte e sicura.

Mi hanno insegnato ad accettare il dolore e la paura.

Per una persona come me, che aveva trascorso gran parte della vita a sentirsi fuori posto ovunque, ha significato tanto, è stato tutto.

Il mondo è diventato la mia casa.

  • Potresti elencare le motivazioni  che ti hanno portato a decidere/prendere una decisione per cambiare la tua vita?

Ero stanca.

Stanca a 26 anni,

Cioè io quella mattina di luglio famosa mi sono svegliata stanca della mia vita.

Avevo già fatto così tanto. Troppo, rispetto a ciò che ci si aspetta da quell’età, da quella fase.

Ero così stanca e distrutta dagli eventi, dalla morte di lei, dalla perdita di lui, dal licenziamento, dalla violenza, che avevo bisogno di trovare una soluzione o sarei morta schiacciata dal peso di tutto quel dolore.

Soffrivo, ero profondamente infelice e la mia fiamma, quasi del tutto spenta.

Non è stato facile decidere di ricominciare ad esistere.

Ma alla fine è vero, bastano 30 secondi di coraggio.

Forse anche meno.

Se lo vuoi davvero, se sei davvero pronto a farlo puoi trovare una nuova strada, rimetterti in piedi, e correre a prenderti tutto ciò che ti spetta, tutto ciò che desideri per te e per la tua vita.

  • Hai mai avuto paura di affrontare il cambiamento e le sue conseguenze?

Si, tantissime volte.

Le nostre scelte hanno sempre delle conseguenze.

E non sto parlando solo di quelle sbagliate, che ovviamente non sono mai sbagliate dall’inizio e si palesano come tali solo in corso d’opera; ma anche di quelle giuste.

Scegliere di cambiare  le cose spaventa perché è quasi sottinteso che dovranno mutare.

Cose che magari ci hanno regalato felicità  prima del dolore.

Cose che magari abbiamo amato prima di capire quanto fossero nocive.

Cose che forse ci sono appartenute e ci hanno assomigliato prima che crescessimo e diventassimo uomini e donne differenti, con priorità e sogni diversi da quelli di prima.

Io convivo con le conseguenze delle mie scelte di vita ogni giorno.

Convivo con la rinuncia.

Con la mancanza.

Con il sacrificio.

Con la solitudine.

E’ il mio prezzo da pagare per una vita in viaggio, lontana da chi amo ma vicina alla donne che ho sempre voluto diventare: quella che sono oggi.

  • Di solito, di fronte ad un cambiamento le persone perdono e acquisiscono qualcosa. Che cosa hai perso e che cosa hai acquisito dopo aver cambiato vita?

Ho perso la noia di una routine che mi stava uccidendo.

E lo stress di una vita che mi stava logorando.

Ho perso il disprezzo che provavo nei confronti di me stessa e del mio corpo.

E soprattutto quell’ingenuità che mi portava a credere che le cose belle sarebbero semplicemente arrivate per qualcuno che come me che aveva già dato tanto, si era impegnata tanto.

Cosa ci ho guadagnato?

Serenità.

Fiducia.

Amor proprio.

Sicurezza.

Libertà.

Ed un’inesauribile voglia di vivere.

  • 3 consigli che daresti a chi vuole cambiare vita ma tentenna spaventato di intraprendere un nuovo percorso

Il cambiamento si presenta in maniera differente per ciascuno di noi.

Non c’è un vento che soffia nella stessa direzione per tutti, e noi non siamo foglie inermi pronte a farci trasportare con leggerezza ovunque, verso una nuova casa, un nuovo progetto, una nuova vita.

Credo che ognuno debba trovare il suo modo, la sua strada.

Io ho cambiato la mia vita comprando un biglietto aereo.

Ho girato il mondo per un anno e mezzo, quando è scoppiata la pandemia ho atteso pazientemente di poter tornare a viaggiare e oggi sono in Europa con il mio camper del 1981, di nuovo felice, di nuovo libera.

Ma questa è la mia storia giusto?

Magari per qualcun altro il cambiamento è restare esattamente dov’è,

Ritrovare le proprie origini.

Iniziare a fare un lavoro che ama davvero.

Avviare un’attività.

Scoprire di volere una casa, un marito o un figlio.

E’ diverso per tutti, ed io vi auguro che riusciate sempre a capire a ad ascoltare le vostre necessità, che riusciate sempre a trovare un modo, perché c’è sempre un modo, una soluzione, lo giuro.

Per quanto possano esservi utili, queste che sto per condividere con voi , sono a mio pare tre cose imprescindibili a cui aggrapparsi quando ci si trova sulla soglia del “Voler cambiare vita”

  1. Se non hai mai ascoltato il tuo istinto fallo, lasciandogli il giusto spazio di movimento e di azione sarà in grado di salvarti la vita.
  2. Ama te stesso e le tue scelte, anche quelle sbagliate, perdona i tuoi errori e agisci sempre per il tuo benessere fisico ed interiore.
  3. Desideralo più di qualsiasi altra cosa, il cambiamento. Se non vuoi tu per primo, qualcosa per te stesso, fidati che nessuno lo vorrà per te. Lo devi volere. Ti devi fare male. Devi abbracciare la paura e dirle “Andiamo”.

Dove? 

E chi lo sa.

Il bello sarà scoprirlo.

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